Statua di San Francesco d’Assisi in legno | Bergland Shop
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S. Francesco d'Assisi con colombe

53,92 €

Nel 2026 si celebra l’800° anniversario della morte di San Francesco d'Assisi, una ricorrenza di grande valore spirituale che invita a riscoprire il suo messaggio di pace, umiltà e amore per il creato.

Misura: 13 cm
Finitura: Naturale acero
Quantità

S. Francesco d’Assisi – Vita, simboli e patronato

Scopri la straordinaria vita del santo che ha ispirato generazioni con la sua fede, povertà e amore per il creato

S. Francesco d’Assisi, conosciuto anche come “il re serafico”, è uno dei santi più venerati al mondo. I suoi pensieri e insegnamenti sono ancora oggi guida spirituale per la società moderna.

Nato ad Assisi nel 1181 da Pietro Bernardone, ricco mercante, fu battezzato come Giovanni ma chiamato Francesco in onore della madre francese. Visse una giovinezza agiata, aspirando a diventare cavaliere. Partecipò alla guerra tra Assisi e Perugia, venne fatto prigioniero e imprigionato. L’esperienza della guerra e della prigionia segnò profondamente la sua anima.

Nel 1205, nella Chiesa di San Damiano, Francesco udì la voce di Cristo dal Crocifisso: «Francesco, va’ e ripara la mia casa che è in rovina». Obbedì, vendette stoffe del padre per ricostruire la chiesa, ma di fronte alla sua collera restituì tutto e rinunciò all’eredità. Si spogliò dei beni, indossò un saio marrone e iniziò a vivere in povertà e mendicità.

Nonostante le derisioni iniziali, molti lo seguirono e nacque così la predicazione itinerante. Nel 1210 Papa Innocenzo III approvò la prima regola francescana, segnando la nascita dell’Ordine dei Frati Minori. Francesco predicò in Umbria, Dalmazia e Spagna. Nel 1212, insieme a Chiara d’Assisi, fondò l’Ordine delle Clarisse. Nel 1221 nacque il Terzo Ordine per i laici.

Il suo obiettivo fu sempre vivere come Gesù. Nel 1224, sul Monte La Verna, ricevette le stimmate di Cristo, primo caso documentato nella storia. Per umiltà non fu mai sacerdote. Morì il 3 ottobre 1226. Per timore di furti, la salma fu sepolta in segreto nella Basilica di Assisi. Fu canonizzato solo due anni dopo da Papa Gregorio IX.

Iconografia

Veste semplice con cappuccio, raffigurato mentre predica agli uccelli, con le stimmate, un crocifisso, un teschio, un globo terrestre o crucigero, un giglio, un lupo o un agnello.

Ricorrenza

4 ottobre

Patrono

D’Italia, di Assisi, della diocesi di Basilea, dei commercianti, tessitori, sarti, mercanti di lino, stoffe e tappeti, dei poveri, del lavoro sociale, della protezione ambientale, contro il mal di testa e la peste.

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