Statua in legno di San Michele Arcangelo, il principe delle milizie celesti, scolpita a mano in Val Gardena.
San Michele è uno dei quattro arcangeli venerati dalla Chiesa insieme a Gabriele, Raffaele e Uriele. È conosciuto come il principe delle milizie celesti, colui che nella tradizione biblica ha sconfitto Satana e gli angeli ribelli, precipitando il male sulla terra.
Il suo nome in ebraico, “Mi-ka-el”, significa “Chi è come Dio?”. Questo grido è il simbolo della sua missione: combattere il male e difendere la giustizia divina. Nell’Apocalisse viene rappresentato come un giovane guerriero con spada fiammeggiante e scudo, che sconfigge il drago (il diavolo).
È anche guardiano delle anime e incaricato di pesare le azioni degli uomini il giorno del Giudizio. Spesso è raffigurato con una bilancia, mentre guida le anime dei giusti verso il cielo.
Tra le sue apparizioni più celebri: quella sul Gargano che portò alla costruzione del Santuario di Monte Sant’Angelo; la visione di Papa Gregorio Magno sopra Castel Sant’Angelo che segnò la fine della peste a Roma; la fondazione di Mont-Saint-Michel in Francia. È anche legato a Giovanna d’Arco, che lo vide in sogno prima delle sue battaglie.
Le statue in legno di San Michele Arcangelo sono scolpite a mano in legno di acero o tiglio, secondo l’antica tradizione artigianale della Val Gardena, nelle Dolomiti.
Iconografia: arcangelo con spada fiammeggiante, scudo, bilancia, mentre sconfigge il diavolo o un drago
Ricorrenza: 29 settembre
Patrono: soldati, commercianti, farmacisti, pittori, vetrai, bancari, cimiteri, ordini religiosi, delle anime dei defunti, contro peste, maltempo, fulmini
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