Santa Chiara d’Assisi, nobile convertita, è fondatrice dell’Ordine delle Clarisse. Visse in povertà, umiltà e preghiera, seguendo l’esempio di San Francesco. È una delle figure più amate della spiritualità cristiana.
Chiara nacque ad Assisi nel 1194 da una famiglia nobile. Fin da piccola mostrò una profonda inclinazione per la vita spirituale, influenzata dalla fede della madre. Rimase profondamente colpita dall’esempio e dalla predicazione di San Francesco d’Assisi e, a soli diciotto anni, fuggì dalla casa paterna per raggiungerlo presso la Porziuncola, dove ricevette l’abito religioso.
Con il sostegno dei frati, fu costruito un monastero a San Damiano, dando origine all’Ordine delle Clarisse. Nel 1216 Papa Innocenzo III concesse a Chiara e alle sue sorelle il “Privilegio della povertà”, permettendo loro di vivere senza alcun possesso materiale. Chiara visse per 41 anni in preghiera, penitenza e digiuno, nonostante la salute cagionevole.
Morì l’11 agosto 1253 e i suoi resti riposano nella Basilica di Santa Chiara ad Assisi. Ancora oggi la sua testimonianza ispira migliaia di fedeli nel mondo.
Iconografia: come giovane suora clarissa con un ostensorio, un giglio, un bastone da badessa, un libro delle Regole, un ciborio, spesso con San Francesco
Ricorrenza: 11 agosto
Patrona: d’Assisi, delle clarisse, dei ciechi, della televisione, contro la febbre e le malattie degli occhi
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