Scultura di San Francesco Saverio, grande missionario gesuita e apostolo dell’Asia. Simbolo di evangelizzazione, fede missionaria, carità cristiana e annuncio del Vangelo.
San Francesco Saverio è considerato uno dei più grandi missionari della storia della Chiesa Cattolica e il principale fondatore della missione cristiana nell’Estremo Oriente. La sua opera evangelizzatrice contribuì alla diffusione del cristianesimo in India, Giappone e in molte regioni dell’Asia.
Nacque il 7 aprile 1506 con il nome di Francisco de Gassu y Javier nel castello di famiglia a Javier, nella regione della Navarra, in Spagna.
All’età di diciannove anni si trasferì a Parigi per motivi di studio. Qui conobbe Ignazio di Loyola, incontro che cambiò profondamente la sua vita spirituale.
Nel 1534, insieme a Ignazio e ad altri cinque compagni, pronunciò il celebre Voto di Montmartre, impegnandosi a vivere nella povertà, nella castità e nell’evangelizzazione.
Nel 1537 fu ordinato sacerdote e nel 1540, con l’approvazione del papa, partecipò alla fondazione dell’Ordine dei Gesuiti, destinato a diventare uno dei più importanti ordini missionari della Chiesa.
Nel giorno del suo trentacinquesimo compleanno partì per le Indie, dando inizio alla sua straordinaria missione evangelizzatrice.
La sua attività missionaria ebbe immediatamente un enorme successo. Nella sola regione di Goa, riuscì a battezzare oltre 10.000 pescatori in un solo mese.
Ovunque arrivasse, San Francesco Saverio fondava stazioni missionarie, organizzava comunità cristiane e formava collaboratori locali affinché continuassero l’opera evangelizzatrice anche dopo la sua partenza.
Nel 1549 si recò in Giappone, dove fondò una delle prime comunità cristiane del paese. Il cristianesimo si diffuse rapidamente e, pochi anni dopo la sua missione, il Giappone contava circa 400.000 cristiani.
Animato dal desiderio di portare il Vangelo anche in Cina, intraprese un nuovo viaggio missionario. Tuttavia, mentre tentava di entrare nel paese, si ammalò gravemente.
San Francesco Saverio morì il 3 dicembre 1552 sull’isola di Sancian, vicino alla costa cinese.
La sua salma riposa ancora oggi nella Chiesa del Bom Jesus a Goa, importante luogo di pellegrinaggio. Il suo braccio destro, utilizzato per impartire migliaia di battesimi, è custodito a Roma nella Chiesa del Gesù.
Nel 1622 fu canonizzato da Papa Gregorio XV.
Per la sua straordinaria opera missionaria, San Francesco Saverio viene considerato il più grande missionario della Chiesa dopo San Paolo Apostolo.
Iconografia: San Francesco Saverio è raffigurato come gesuita con crocifisso, mentre predica o battezza, spesso circondato da popolazioni dell’India e del Giappone, con un cuore infiammato.
Ricorrenza: 3 dicembre.
Patrono: Delle missioni, dell’India, dei marinai, della stampa cattolica e invocato contro uragani e peste.
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