Scultura di Sant’Urbano, papa e patrono dei viticoltori. Simbolo di protezione delle vigne, benedizione del vino e tradizione cristiana.
Sant’Urbano I, conosciuto anche come il celebre “Santo del Vino”, è uno dei santi più venerati nelle regioni vinicole dell’Alto Adige, dell’<strong’Austria e della Germania.
Fu il 17° Papa della Chiesa cattolica e il suo pontificato si svolse tra il 222 e il 230 d.C..
Le informazioni storiche sulla sua vita sono limitate e spesso le fonti antiche risultano contraddittorie.
Si sa tuttavia con certezza che Sant’Urbano era originario di Roma.
Secondo la tradizione cristiana, subì il martirio durante le persecuzioni contro i cristiani e le sue reliquie sono oggi custodite in una catacomba romana.
Sant’Urbano è particolarmente conosciuto come protettore del vino e dei viticoltori.
La tradizione racconta che egli ordinò che il calice e la patena utilizzati durante la celebrazione eucaristica fossero realizzati esclusivamente in oro o argento.
Questo legame con il calice liturgico contribuì a renderlo simbolicamente vicino alla cultura del vino.
Un’altra ragione della sua popolarità tra i viticoltori è legata alla data della sua festa, celebrata il 25 maggio.
In questo periodo dell’anno le viti iniziano a fiorire, una fase decisiva per la futura qualità del vino e per l’abbondanza del raccolto.
Per questo motivo, i contadini e i produttori di vino invocano Sant’Urbano affinché protegga i vigneti e conceda una buona vendemmia.
Nel corso dei secoli nacquero numerosi proverbi popolari dedicati al santo, come:
“Se il giorno di Sant’Urbano è soleggiato, ci sarà molto vino pregiato.”
Ancora oggi in alcuni paesi dell’Alto Adige, come Lana e Lagundo, il giorno di Sant’Urbano viene celebrato con processioni religiose, benedizioni delle botti di vino e vessilli raffiguranti il santo.
La sua figura è profondamente legata alla tradizione agricola e alla cultura del vino dell’Europa centrale.
Iconografia: Sant’Urbano è raffigurato in abiti papali con pastorale, tiara, libro, vigna, grappolo d’uva o spada.
Ricorrenza: 25 maggio.
Patrono: Di Maastricht, Troyes, Toledo, Valencia, dei viticoltori, bottai, vigneti e invocato contro gelo, temporali, fulmini, tempeste e ubriachezza.