Nel 2026 si commemorano gli 800 anni dalla morte di San Francesco d'Assisi, una ricorrenza di grande valore spirituale che invita a riscoprire il suo esempio di vita semplice, fede autentica e armonia con il creato.
S. Francesco d'Assisi è una delle figure più amate e conosciute della cristianità. Nato ad Assisi nel 1181 o 1182, dedicò la propria vita alla povertà evangelica, alla preghiera e al servizio dei più bisognosi, diventando il fondatore dell'Ordine Francescano.
In questa scultura il santo viene rappresentato mentre contempla la Croce, gesto che richiama il centro della sua spiritualità. Francesco vedeva nel Crocifisso il modello perfetto di amore, umiltà e sacrificio, dedicando tutta la propria esistenza a seguire l'esempio di Cristo.
La contemplazione della Croce occupò un posto fondamentale nella vita del santo. Fu proprio durante la preghiera davanti al Crocifisso di San Damiano che Francesco ricevette l'invito a "riparare la Chiesa", dando inizio alla sua missione spirituale.
La composizione trasmette raccoglimento, pace interiore e profonda fede. Lo sguardo rivolto verso il Crocifisso invita anche il fedele a fermarsi, pregare e riflettere sul significato dell'amore di Cristo.
Questa rappresentazione è particolarmente apprezzata per la sua capacità di esprimere la dimensione contemplativa della spiritualità francescana, fondata sulla semplicità, sull'umiltà e sulla vicinanza a Dio.
La statua viene realizzata in legno d'acero o tiglio dagli artigiani della Val Gardena - Dolomiti, custodi di una tradizione secolare nella scultura sacra in legno.
Iconografia: S. Francesco con Croce, saio francescano e cordone.
Ricorrenza: 4 ottobre.
Patrono: d'Italia, degli animali e dell'ecologia.
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