San Pio da Pietrelcina, noto come Padre Pio, fu un sacerdote cappuccino dotato di stimmate e profonda spiritualità. Venerato in tutto il mondo, è oggi uno dei santi più amati del Novecento.
Padre Pio, al secolo Francesco Forgione, nacque il 25 maggio 1887 a Pietrelcina, in provincia di Benevento. Ottavo figlio di una famiglia contadina molto povera e devota, fin da piccolo mostrò segni di straordinaria spiritualità e salute cagionevole.
Fin dalla tenera età, manifestò il desiderio di diventare sacerdote, ispirato dall'incontro con un monaco mendicante. Grazie all’aiuto del parroco Domenico Tizzoni, riuscì a completare gli studi scolastici e, nel 1903, divenne novizio dei frati cappuccini col nome di Pio.
Ordinato sacerdote nel 1910 a Benevento, fu inizialmente attivo a Pietrelcina. Dopo una breve esperienza militare interrotta da problemi di salute, si stabilì nel convento di San Giovanni Rotondo, dove rimase per il resto della sua vita.
Nel 1918 comparvero sul suo corpo le stimmate, segni visibili della Passione di Cristo. Cercò di nasconderle con guanti senza dita, ma la notizia si diffuse e numerosi pellegrini iniziarono a giungere a San Giovanni Rotondo per incontrarlo.
La Chiesa inizialmente fu molto scettica: Padre Pio fu sottoposto a esami e restrizioni, gli fu vietato di celebrare in pubblico o di ricevere fedeli. Dal 1922 al 1934, non poté celebrare Messa né rispondere alle lettere dei devoti.
Dal 1940 in poi, tuttavia, iniziò a essere considerato un punto di riferimento spirituale. Molti raccontavano di aver ricevuto grazie e guarigioni attraverso di lui. Le sue Messe divennero celebri e attiravano fedeli da tutto il mondo. Nei poveri e nei malati, Padre Pio vedeva l’immagine di Cristo, dedicando loro tutta la sua attenzione pastorale.
Ritenuto il più grande mistico del XX secolo, visse con grande umiltà i dolori delle stimmate fino alla morte. Era noto anche per il dono della bilocazione, ovvero la capacità di trovarsi in due luoghi contemporaneamente.
Nel 1956 fondò, grazie alle offerte dei fedeli, la Casa Sollievo della Sofferenza, uno degli ospedali più moderni del Mezzogiorno. Nel 1964, Papa Paolo VI gli permise di celebrare di nuovo in pubblico. Morì il 23 settembre 1968 a San Giovanni Rotondo, dove è sepolto.
Fu beatificato nel 1999 e canonizzato nel 2002 da Papa Giovanni Paolo II, che aveva ricevuto da lui una profezia sul proprio futuro pontificato e sull’attentato del 1981.
Oggi esistono oltre 2.700 gruppi di preghiera ispirati alla sua spiritualità. Il suo santuario è la meta di pellegrinaggio più visitata d’Italia, con oltre sette milioni di visitatori l’anno.
Iconografia:
con l’abito dei cappuccini, con o senza stola, con guanti senza dita, un rosario, una croce
Ricorrenza:
23 settembre
Patrono:
della protezione civile, dei donatori di sangue, dei volontari del soccorso
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