Santa Elisabetta di Turingia – Carità e Misericordia
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S. Elisabetta con giovane

124,68 €

Sant’Elisabetta di Turingia, nata nel 1207, è una delle sante più amate per la sua straordinaria carità. Regina e poi terziaria francescana, dedicò la vita ai poveri e ai malati, fondando ospedali e vivendo nella povertà evangelica.

Misura: 22 cm
Finitura: Naturale acero
Quantità

Sant’Elisabetta di Turingia

Sant’Elisabetta di Turingia è considerata una delle figure più luminose della carità cristiana e una delle sante più amate dell’intera umanità. Nacque nel 1207 da Andrea II, re d’Ungheria, e da Gertrude di Andechs, e fin da giovane mostrò una sensibilità profonda verso gli ultimi.

Nel 1221 fu data in sposa, appena quattordicenne, a Ludovico, figlio del langravio di Turingia. Nonostante il matrimonio fosse nato da ragioni politiche, i due vissero un’unione sorprendentemente felice, dalla quale nacquero i figli Ermanno, Sofia e Gertrude. Elisabetta si dedicò con amore non solo alla sua famiglia, ma anche ai numerosi poveri che vivevano nei pressi del castello: offriva cibo, cure e conforto, attirandosi molte critiche da parte dei nobili. Tuttavia, suo marito la sostenne sempre.

Nel 1227 la morte di Ludovico durante una crociata segnò una svolta dolorosa. Rimasta senza protezione, Elisabetta venne allontanata dalla corte dai parenti del marito e ricevette solo in seguito un indennizzo. Si stabilì vicino a Marburgo, dove fondò un ospedale per i poverissimi e vi lavorò personalmente, giorno e notte, nonostante la sua salute fragile.

Desiderosa di imitare Cristo nella sofferenza, entrò nel Terzo Ordine Francescano e si dedicò completamente alla penitenza e alla carità. Scelse perfino di separarsi dai suoi figli, affidandoli ad altri, per vivere nella totale povertà evangelica. Morì il 17 novembre 1231, appena ventiquattrenne. Le molte testimonianze di miracoli presso la sua tomba portarono alla sua canonizzazione solo quattro anni dopo.

Le reliquie legate alla Santa sono oggi venerate soprattutto a Marburgo (Germania) e a Košice (Repubblica Slovacca), importanti luoghi di pellegrinaggio.

Iconografia

In abiti nobili o semplici; mentre compie opere di carità; mentre lava i piedi ai poveri; con pane, vino, una brocca, un cucchiaio, un cesto di rose, un modello di chiesa, una corona o un libro.

Ricorrenza

17 novembre
19 novembre (Germania)

Patrona

Dell’Assia, della Turingia, delle Associazioni Caritas, dell’Ordine Teutonico, delle Associazioni Santa Elisabetta, delle merlettaie, dei fornai, delle vedove e degli orfani, dei mendicanti, dei malati, dei perseguitati innocenti e di tutti gli indigenti.

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