Scopri le statue del Gesù Misericordioso, simbolo di amore, perdono e speranza. Sculture in legno scolpite con profonda spiritualità e ispirate a Santa Faustina Kowalska.
La raffigurazione di Gesù Misericordioso fu dipinta dalla suora polacca Maria Faustina Kowalska, ispirata da un’apparizione avvenuta nel 1931. Nata nel 1905 a Glogowiec, in Polonia, con il nome di Elena Kowalska, entrò nella Congregazione della Beata Vergine Maria della Misericordia a 20 anni e morì nel 1938 all’età di 33 anni.
Suor Faustina è riconosciuta come una delle più grandi mistiche moderne. Visse con profonda fede, sofferenza e amore per il prossimo, e fu beatificata nel 1993 e canonizzata nel 2000.
Durante l’apparizione, Gesù apparve con una veste bianca, una mano alzata in segno di benedizione e l’altra sul petto, da cui uscivano due raggi luminosi: uno rosso e uno bianco. Gesù disse: “Dipingi un’immagine secondo il modello che vedi, con sotto la scritta Gesù confido in te!”
I raggi simboleggiano la misericordia divina: il raggio bianco è l’acqua che purifica, il rosso è il sangue che dona la vita eterna. Gesù sottolineò che la sua misericordia è senza limiti e che accoglie ogni anima con amore e perdono.
Disse anche: “Voglio che quest’immagine sia presente in tutte le case… Dona quest’immagine a conoscenti e sconosciuti… Solo io posso rendere felici le persone e salvarle.”
Per volontà di Gesù e tramite suor Faustina, Papa Giovanni Paolo II istituì nel 2000 la Festa della Divina Misericordia, celebrata ogni anno la domenica dopo Pasqua. Chi si confessa e riceve la Comunione in quel giorno riceve il perdono dei peccati e delle pene.
Il culto di Gesù Misericordioso è oggi diffuso in tutto il mondo ed è una delle raffigurazioni più amate e venerate della spiritualità cattolica.