San Giorgio, cavaliere cristiano e megalomartire, è venerato in tutto il mondo. Celebre per aver sconfitto il drago, è patrono di molte nazioni.
San Giorgio, originario della Cappadocia, fu un valoroso soldato dell’esercito romano sotto l’imperatore Diocleziano. Quando gli fu ordinato di perseguitare i cristiani, si rifiutò, dichiarando pubblicamente la sua fede e rinunciando alla carriera militare.
Nonostante torture e persecuzioni, Giorgio rimase saldo nella fede. Morì decapitato intorno al 303 d.C. e fu chiamato “Megalomartire” per la sua eccezionale resistenza e testimonianza cristiana.
Il culto di San Giorgio si diffuse rapidamente in tutto l’Impero e le sue reliquie furono custodite in numerose chiese. Divenne patrono d’Inghilterra, della Georgia, di numerosi ordini cavallereschi e simbolo della lotta contro il male.
Secondo la leggenda, San Giorgio uccise un drago che tormentava la Cappadocia e battezzò migliaia di persone. L’immagine del cavaliere che trafigge il drago è diventata iconica.
Iconografia: come cavaliere, con o senza drago, con una lancia, bandiera o scudo.
Ricorrenza: 23 aprile
Patrono: di Inghilterra, Georgia, Grecia, Etiopia, Aragona, Catalogna, Barcellona, Genova, cavalieri, soldati, artisti, agricoltori, ospedali, contro tentazioni, guerre, febbre e peste.