Scultura di San Ruperto, vescovo e fondatore di Salisburgo. Simbolo di evangelizzazione, carità, fede cristiana e protettore dei minatori del sale.
San Ruperto è ricordato come il grande evangelizzatore della Baviera e il fondatore della città di Salisburgo, una delle più importanti città cristiane dell’Europa centrale.
Ancora oggi le informazioni sulla sua origine non sono completamente certe.
Secondo la tradizione, nacque attorno al 650 d.C. probabilmente a Worms, in Germania, dove svolse il ministero di vescovo o missionario regionale.
Intorno al 700 d.C., il duca bavarese Theodo II lo invitò nel Ducato di Baviera affinché fondasse una nuova diocesi indipendente a Iuvavum, l’antica città romana corrispondente all’attuale Salisburgo.
Sulle rive del fiume Salzach, San Ruperto diede inizio a una straordinaria opera di evangelizzazione e rinnovamento religioso.
Sulle rovine della città romana fondò il celebre Monastero di San Pietro, considerato ancora oggi il monastero più antico dell’Austria.
Fondò inoltre sul monte Nonnberg un monastero femminile affidato alla direzione della badessa Erentrude, sua nipote.
Il monastero di Nonnberg viene considerato il più antico monastero femminile cristiano esistente senza interruzioni nel mondo.
Grazie all’opera di San Ruperto, l’antica Iuvavum si trasformò gradualmente in un importante centro culturale, religioso e intellettuale.
Ruperto fondò anche la città di Bischofshofen e il celebre Monastero di Weltenburg in Baviera.
Per la sua intensa attività missionaria viene spesso chiamato “Apostolo della Baviera”.
San Ruperto dedicò tutta la sua vita ai poveri e ai bisognosi.
Attraversò montagne, vallate e territori difficili pur di annunciare il Vangelo e combattere superstizioni e pratiche pagane.
Fu inoltre promotore dell’estrazione del sale nella regione di Salisburgo, comprendendo quanto questa attività potesse aiutare economicamente molte famiglie povere.
La sua vita fu guidata dal principio:
“La morte ruba tutto. Solo ciò che doniamo ai poveri rimarrà depositato per noi nel Cielo.”
San Ruperto morì attorno al 718 d.C. a Salisburgo.
Dal 774 d.C. le sue reliquie vengono custodite nella magnifica Cattedrale di Salisburgo.
Ancora oggi è uno dei santi più venerati dell’Austria e della Baviera.
Iconografia: San Ruperto è raffigurato come vescovo con un barile di sale, simbolo dell’attività mineraria promossa a Salisburgo, con un libro o con l’immagine miracolosa di Altötting.
Ricorrenza: 27 marzo.
Patrono: Dello stato federale e dell’arcivescovado di Salisburgo, della Carinzia, della Baviera sudorientale, dei minatori del sale, dei cani e invocato contro erisipela e crampi infantili.