S. Romedio è uno dei santi più venerati dell'arco alpino e simbolo di fede, eremitismo e fiducia nella Provvidenza divina. La tradizione lo raffigura spesso accompagnato dall'orso, divenuto il suo attributo più caratteristico. Questa scultura, realizzata in legno d'acero o tiglio dagli artigiani della Val Gardena - Dolomiti, rende omaggio a una delle figure più amate della spiritualità del Trentino e delle Dolomiti.
S. Romedio è una delle figure più conosciute e amate della tradizione cristiana delle Alpi. Nato da una nobile famiglia, rinunciò ai propri beni terreni per dedicare la propria vita alla preghiera, alla penitenza e al servizio di Dio, scegliendo una vita da eremita nelle montagne del Trentino.
La sua testimonianza di fede, semplicità e distacco dai beni materiali lo rese un esempio di santità già durante la sua vita. Attorno alla sua figura si svilupparono numerose tradizioni popolari che ancora oggi contribuiscono a mantenere viva la sua memoria.
L'episodio più famoso legato a S. Romedio è quello dell'orso. Secondo la tradizione, quando il cavallo che doveva accompagnarlo in viaggio venne aggredito da un orso, il santo riuscì ad ammansire l'animale e a cavalcarlo fino a Trento. Per questo motivo l'orso è divenuto il simbolo che lo identifica in tutta l'iconografia cristiana.
S. Romedio è invocato come protettore dei viaggiatori, dei pellegrini e di coloro che affrontano difficoltà lungo il proprio cammino. La sua figura richiama la fiducia nella Provvidenza e il coraggio di seguire la propria vocazione con perseveranza.
Questa scultura viene realizzata in legno d'acero o tiglio dagli artigiani della Val Gardena - Dolomiti, rinomati per la loro tradizione secolare nella scultura sacra. Ogni dettaglio viene accuratamente lavorato per valorizzare la figura del santo e i simboli che lo accompagnano.
Iconografia: raffigurato come eremita, spesso accompagnato dall'orso.
Ricorrenza: 15 gennaio.
Patrono: dei pellegrini, dei viaggiatori e delle popolazioni alpine.