San Marco Evangelista, autore del secondo Vangelo, è venerato come patrono di Venezia. Simbolo: il leone. Le sue reliquie sono conservate nella celebre Basilica di San Marco.
San Marco è uno dei quattro Evangelisti e autore del Vangelo secondo Marco, il più breve tra quelli canonici. Racconta in modo diretto e concreto la vita e le opere di Gesù Cristo, ponendo enfasi sull’azione più che sull’insegnamento.
Nato a Gerusalemme, Marco proveniva da una famiglia benestante e la prima comunità cristiana si riuniva proprio nella casa di sua madre. Si ritiene che in quella casa possa essersi svolta l’Ultima Cena.
Fu compagno di Paolo e del cugino Barnaba durante il primo viaggio missionario e più tardi seguì Pietro fino a Roma. Si narra che proprio Pietro gli chiese di mettere per iscritto la vita di Gesù.
Marco è ritenuto il fondatore della chiesa di Alessandria, in Egitto, dove fu nominato vescovo. Secondo la leggenda, vi morì martire nel 67 d.C., trascinato per le strade durante una rivolta contro i cristiani.
Una leggenda racconta che nel IX secolo, alcuni mercanti veneziani trafugarono le sue reliquie da Alessandria e le portarono a Venezia, dove fu costruita la Basilica di San Marco. Da allora, il Santo è patrono della città e il leone alato è divenuto suo simbolo e della Serenissima.
San Marco è raffigurato come uno scriba, seduto con un libro o intento a scrivere, accompagnato da un leone. Talvolta è ritratto con gli altri Evangelisti o durante il martirio.
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